Come rimanere concentrata.

I libri ti guardano minacciosi ma proprio non riesci a studiare? Io ho utilizzo alcuni trucchetti, per rimanere concentrata.

Che tu stia preparando un esame universitario o debba stare al passo con le verifiche, non cedere alla procrastinazione é fondamentale.

Creati uno spazio sgombro da oggetti inutili.

Se, come me, non avete una scrivania, ma usate il tavolo della cucina, crearvi uno spazio ingombro da oggetti inutili vi aiuterà a limitare le distrazioni. Assicuratevi, inoltre, di avere tutto il necessario sottomano (penne, post-it, quaderni, …). 

Scegli un sottofondo musicale ad hoc.

Il silenzio non è sempre la soluzione migliore. A me, ad esempio, distrae molto. Negli anni ho provato sia la televisione, con programmi tv e film, sia la musica. Da qualche settimana, però, ho scoperto la playlist Massima Comcentrazione su Spotify (la trovi qui) e il mio studio ha avuto una svolta incredibile. Sono quasi tutte canzoni instrumental e l’assenza di testo mi aiuta a rimanere concentrata, anche dopo molte pagine.

Bevi molto.

La disidratazione comcilia il sonno, ci avete mai fatto caso? Io tengo sempre vicino la brocca dell’acqua fresca, così da poter bere regolarmente, e ogni tanto mi preparo una tazza di the o infuso, quello Limone e Zenzero è il mio preferito al momento. Nonostante la mia addiction per il caffè americano, cerco di limitarne l’assunzione durante la sessione, perché mi agita e la sera, poi, fatico ad addormentarmi.

Concediti delle pause.

“A fine capitolo controllo Instagram!” Ho perso il conto di quante volte l’avro detto. Sembrerà comtroproducente, ma concedersi piccole pause può aumentare le probabilità di rimanere concentrata: “staccando” per pochi minuti il cervello, tirerete il fiato e, terminata la pausa, ricomincerete più freschi. Io uso spesso il metodo del pomodoro, voi lo conoscete?

Fai spuntini leggeri.

Vale la stessa regola del bere. Farsi venire i crampi dalla fame rallenta lo studio e distrae: una parte del cervello sarà sempre più occupata a calmare la pancia, piuttosto che a comprendere quello che state leggendo. Io amo mangiare la fritta, mentre studio, perché è dolce, sfiziosa e non appesantisce. Se ho voglia di salato, invece, prendo i grissini e li i tingo in un cucchiaino di sala Tzatzichi (è la mia #foodobsession del momento).

Non accantonare tutte le distrazioni.

Mi capita spesso che durante lo studio mi venga l’ispirazione per un post sul blog. All’inzio tendevo ad “accantonarla”, costringendomi a tornare ai libri. Il risultato é sempre stato controproducente: una parte del mik cervello, infatti, rimaneva attaccato a quell’odea, per paura di dimenticaesene. Ultimamente ho risolto tenendo vicino dei post-it, o dei foglietti, così da segnarmi le “idee volanti”. In questo modo sono sicura di non dimenticarmi le cose e torno subito cononcentrata al mio dovere.

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